Fatturazione con ritenuta di acconto
Personalizzazione stampati
E' necessario, per la corretta stampa di una fattura con ritenuta di acconto, che
la personalizzazione contenga le variabili necessarie (percentuale della ritenuta,
importo, totale da pagare). Se questa personalizzazione viene utilizzata anche
per fatture non soggette a ritenuta di acconto (per esempio verso privati), i
campi relativi restano vuoti, e il totale da pagare è uguale al totale della
fattura. Se invece si preferisce utilizzare stampati diversi, è possibile
predisporre due personalizzazioni fatture, una con ritenuta e una senza, in due
gruppi diversi; è poi necessario indicare in Archivio azienda (funzione 101),
nella scheda "Opzioni fatture", la personalizzazione senza ritenuta, e quindi
nell'Archivio gruppi personalizzazione stampe (funzione 902), nel menu Utilità,
scelta "Personalizzazioni avanzate", attivare l'opzione "modulo ritenuta acconto",
e nella riga "Gruppo personalizzazione" selezionare l'opzione "attivazione", e
quindi scegliere nella lista il nome del gruppo della personalizzazione con la
ritenuta. Attivare e impostare anche gli altri eventuali parametri (numero copie,
creazione pdf, ...) se diversi da quelli predefiniti per gli altri moduli.
Configurazione azienda
Per i professionisti che fatturano generalmente con ritenuta di acconto, è
conveniente attivare l'opzione "ritenuta d'acconto" che si trova nella scheda
Vendite della funzione Anagrafica azienda (funzione 101).
Tale opzione è attivabile solamente se il tipo di contabilità (presente
nella scheda Contabilità) è selezionato come "Professionisti" (ordinaria o
semplificata). E' possibile anche indicare la causale delle ritenute d'acconto;
sono presenti le varie tipologie previste nel modello 770. Questa informazione
è necessaria solo se vengono predisposte fatture elettroniche per la Pubblica
Amministrazione (che richiedono questo dato), per evitare di doverla immettere
per ogni singolo documento.
Configurazione cliente
Per fatturare ad un cliente con l'applicazione della ritenuta di acconto, è
necessario che nell'Archivio Clienti (funzione 106), scheda "Dati contabili",
sottoscheda "Altri dati", sia indicata la percentuale della ritenuta di acconto,
ovvero sia attivata l'opzione "% standard". In questo secondo caso, verrà applicata
la ritenuta valida pro tempore (sempre corretta se il programma è regolarmente
aggiornato; altrimenti si può aggiornare manualmente con la procedura indicata in
seguito). La ritenuta d'acconto standard prevista dal programma è quella relativa
alle prestazioni di lavoro autonomo. E' possibile anche indicare la causale
delle ritenute d'acconto;
sono presenti le varie tipologie previste nel modello 770. Questa informazione
è necessaria solo se vengono predisposte fatture elettroniche per la Pubblica
Aministrazione (che richiedono questo dato), per evitare di doverla immettere
per ogni singolo documento.
Fatturazione
Se il cliente ha attiva una modalità di ritenuta di acconto (standard o percentuale
personalizzata), nella videata iniziale è presente e attivo un campo dove indicare
la causale delle ritenute
d'acconto; sono presenti le varie tipologie previste nel modello 770. Il campo è
già precompilato con la causale indicata nell'archivio clienti, se prevista,
oppure con quella indicata nell'anagrafica dell'azienda. Questa informazione
è necessaria solo se vengono predisposte fatture elettroniche per la Pubblica
Amministrazione (che richiedono questo dato), per evitare di doverla immettere
per ogni singolo documento.
La ritenuta di acconto viene automaticamente calcolata al
termine del documento, e visualizzata nella videata di riepilogo. Se è necessario
selezionare alcune voci, in quanto alcune sono soggette a ritenuta, ed altre non
lo sono, è necessario utilizzare le seguenti righe per attivare e disattivare la
somma del singolo importo:
una riga di descrizione (codice DE) con il testo
#RA=S per sommare le righe che seguono;
una riga di descrizione (codice DE) con il testo
#RA=N per escludere dalla somma le righe che
seguono.
All'inizio del documento la somma è implicitamente attivata.
Aggiornamento manuale percentuale ritenuta d'acconto standard
Se è necessario immettere manualmente la percentuale della ritenuta, sostituendo
quello standard previsto dal programma, ad esempio per mancato aggiornamento, ma
anche perchè la ritenuta è diversa (ad esempio, alla data odierna,
il 4% previsto per le fatture emesse nei confronti di condomini), si devono
seguire i seguenti passi:
dalla videata iniziale di Pixia, selezionare la voce "Impostazioni avanzate
configurazione" dal menu "File", e confermare il messaggio di avvertimento che
viene visualizzato;
nella videata "Impostazioni avanzate", scegliere la voce "Impostazioni avanzate
installazione" dal menu Utilità;
cercare e selezionare nella lista del Nome chiave la definizione "RitAccStandard";
se tale definizione non è presente, digitarla (senza le virgolette) nello stesso
campo;
immettere la percentuale richiesta nel campo "Numero decimale" (va immessa in
questo campo anche se il valore è intero);
confermare con il bottone OK, e verificare che venga visualizzato un messaggio
di conferma;
uscire da ogni funzione, fino a ritornare alla videata iniziale;
per verificare se l'immissione è corretta, scegliere la voce "Informazioni su..."
dal menu "?";
attivare il bottone "Altre info...";
verificare che sia presente una riga con la descrizione "ritenuta acconto standard
manuale", seguita dalla percentuale di ritenuta.
E' da tener presente che questa modifica ha valore per tutte le aziende presenti
nella installazione.
Le informazioni presenti in questa nota si riferiscono alla versione 0.65.3 e successive
Paolo Serial
consulenza informatica e realizzazione software
Partita IVA 00951290329

(aggiornato al 19/03/2015)