Preparazione della comunicazione polivalente ('spesometro')

1. Preparazione della comunicazione
E' disponibile la funzione 309, "Elenco clienti fornitori". Questa funzione, che in precedenza produceva il vecchio formato dell'elenco, a partire dall'esercizio 2012 predispone la nuova comunicazione polivalente. E' prevista la creazione di quattro tipi di documenti per il controllo, la verifica e la quadratura dei dati da trasmettere: per produrli e visualizzarli è necessario aver installato sul computer che esegue Pixia una versione di Excel (ad esclusione della versione Starter), oppure una versione di Open Office o di Libre Office.
Il primo tipo di documento è un foglio di calcolo con tutti i documenti emessi e ricevuti durante l'anno. Già durante questa fase il programma effettua una serie di controlli sui dati in contabilità, e viene presentata una lista di anomalie, che può essere stampata, ma che non blocca la produzione della comunicazione. Il file prodotto, il cui nome viene comunque indicato all'utente, verrà salvato nella cartella degli archivi di Pixia con il nome "compoliv_az<numero azienda>_<anno esercizio>_bozza" . Per facilitare i controlli di quadratura con la dichiarazione IVA, sono presenti anche tre colonne, indicanti nell'ordine l'eventuale scelta di non far comparire il cliente/fornitore nell'allegato (controllato dalla opzione "Allegato IVA", visualizzata in basso nella scheda "Dati contabili" dell'archivio); la scelta di non far comparire una determinata registrazione (controllata dalla opzione "non inserire nella comunicazione polivalente" che si trova in basso della videata "Altri dati" della funzione di immissione primanota; normalmente questa opzione viene attivata automaticamente dal programma durante la registrazione di operazioni di acquisto da fornitori di altri paesi CEE, che compaiono nei modelli INTRA, e da fornitori residenti in paesi black list, che compaiono nella relativa dichiarazione); e la scelta di indicare l'operazione fra i documenti riepilogati (utilizzata normalmente per le schede carburanti: vedi più sotto). Per facilitare il controllo, viene indicato il codice del cliente/fornitore, il numero e la data della fattura. Come richiesto dal modello di comunicazione, sono presenti le colonne riportanti la somma di imponibili e non imponibili delle fatture, l'iva di tali documenti, gli imponibili e non imponibili delle note di variazione (note di credito) e la relativa IVA, l'imponibile con IVA non esposta (in pratica, le operazioni in regime di reverse charge). Nel caso di clienti che siano collegati ad altri cointestatari, la stessa fattura sarà presente tante volte quanti sono i cointestatari, e con gli importi di competenza.
Sono poi presenti, sotto le registrazioni relative agli acquisti e alle vendite, i totali delle colonne, e anche due ulteriori totali, quello relativo alla somma algebrica degli imponibili e dell'IVA di fatture e note di variazione; se sono presenti, è presente l'imponibile delle operazioni che non verranno comunicate (quelle con gli asterischi nella seconda colonna; normalmente sono le operazioni INTRA, che sono registrate in un apposito sezionale). Questi totali permettono una rapida riconciliazione con la liquidazione annuale, per i necessari controlli.
Il secondo tipo di documento è un foglio di calcolo, già aggregato per cliente/fornitore. In questo documento non sono più compresi i clienti/fornitori che si è scelto di non far comparire, e le registrazioni escluse, grazie alle opzioni citate precedentemente. Per ogni cliente/fornitore, oltre ai totali delle operazioni, è indicato anche il numero di tali operazioni. Il file prodotto, il cui nome viene comunque indicato all'utente, verrà salvato nella cartella degli archivi di Pixia con il nome "compoliv_az<numero azienda>_<anno esercizio>_aggr" .
Il terzo tipo di documento è un foglio di calcolo con i dati che saranno inseriti nella comunicazione. Oltre a rifare le attività indicate precedentemente, vengono controllate le anagrafiche delle controparti. Si ricorda che per i residenti in Italia, è necessaria la sola presenza della partita IVA (per le attività commerciali) e del codice fiscale (per le persone fisiche e gli enti non commerciali). Per le controparti non residenti, è invece necessario che siano presenti in anagrafica il cognome, nome, luogo e data di nascita, stato estero di residenza per le persone fisiche, e ragione sociale, indirizzo, città e stato estero di residenza per società e enti. Il file prodotto, il cui nome viene comunque indicato all'utente, verrà salvato nella cartella degli archivi di Pixia con il nome "compoliv_az<numero azienda>_<anno esercizio>_finale.xls" .
Il quarto tipo di documento è il file telematico pronto per la trasmissione all'Agenzia delle Entrate. E' necessario indicare la cartella di destinazione e il nome del file (vengono proposti la cartella predefinita dall'applicazione "Comunicazione Polivalente" prodotta dall'Agenzia delle Entrate, e il nome utilizzato dall'Agenzia; il suffisso, "nsp", non deve essere modificato per permettere la corretta trasmissione, mentre il nome può essere modificato, se ritenuto utile). E' anche necessario indicare se la comunicazione è stata redatta dal contribuente o dall'intermediario, e se la trasmissione avviene direttamente o tramite un intermediario. In quest'ultimo caso deve anche essere indicata la data dell'incarico alla trasmissione (solitamente la stessa data in cui si prepara il file). I dati dell'intermediario vanno immessi con la voce "Dati intermediario" del menu "File" della videata iniziale di Pixia, e se l'utente ha già predisposto a suo tempo i file telematici dell'elenco clienti/fornitori, sono già disponibili. Durante la produzione del file telematico viene anche prodotto un foglio di calcolo, con tutti i dati presenti nel file, che può essere stampato per una archiviazione cartacea.

2. Contenuto della comunicazione
La comunicazione, in modalità aggregata, si divide in 3 parti:
quadro FA, operazioni con operatori commerciali (con partita IVA) residenti in italia;
quadro SA, operazioni con privati residenti in Italia;
quadro BL, operazioni con residenti all'estero (privati e commerciali).
Vengono riportati esclusivamente i documenti che siano stati registrati nell'anno a cui si riferisce la comunicazione, indipendentemente dalla data del documento. Vengono riportate automaticamente anche le eventuali fatture emesse a fronte di corrispettivi, per le aziende con vendita al dettaglio.
Anche in questa comunicazione, come per la precedente, devono anche essere riportate le vendite effettuate senza fattura, cioè con scontrino, se superiore a 3600 euro (ma non pagate con bancomat o carta di credito: questi dati vengono comunicati all'Agenzia direttamente dalle banche). A tal fine, i dati relativi devono essere immessi tramite l'apposita funzione ("Registrazione operazioni oltre 3600€ senza fattura") che si trova nel menù "Utilità" della funzione 205, Immissione di prima nota. Deve essere indicata, oltre all'eventuale sezionale, la data di effettuazione della operazione, e il suo progressivo giornaliero (il primo numero utile si può ottenere con l'apposito pulsante "Nuovo"); deve poi essere indicato il codice del cliente (che quindi deve essere presente in archivio: per i clienti italiani, basta immettere nome e codice fiscale, per quelli esteri anche indirizzo, città, stato, luogo e data di nascita), e l'importo totale dello scontrino. Le altre indicazioni, necessarie per il precedente spesometro, non sono più richieste per la nuova comunicazione.
A differenza delle precedenti comunicazioni, in questa è necessario indicare anche gli acquisti registrati sulle schede carburanti, se non pagati con bancomat o carte di credito. Visto che non è possibile indicare una valida partita IVA, è necessario forzare queste registrazioni fra i documenti riepilogativi: a tal fine, nell'archivio fornitori, nel codice relativo alla scheda (o alle schede) carburanti, è necessario, nella parte "Dati contabili", attivare l'opzione "Allegato IVA", e attivare anche l'opzione "tra i documenti riepilogativi".
In considerazione che in questa comunicazione non dovrebbero essere comunicati dati già disponibili all'Agenzia delle Entrate, normalmente dovrebbero essere esclusi i clienti e fornitori, con partita IVA, residenti in altri paesi CEE, in quanto i loro dati sono presenti nelle dichiarazioni INTRA; le operazioni superiori a 500 euro con partner residenti in paesi black list; le fatture di acquisto di servizi telefonici, energia elettrica, gas, in quanto tali aziende devono comunicare i dati dei loro clienti direttamente all'Agenzia. E' possibile escludere completamente il cliente/fornitore disattivando l'opzione "Allegato IVA" presente nella scheda "Dati contabili" dell'archivio, oppure la singola operazione attivando l'opzione "non inserire nella comunicazione polivalente" che si trova in basso della videata "Altri dati" della funzione di immissione primanota. Ulteriori dettagli sulle operazioni da includere o escludere dalla comunicazione vanno richieste al proprio commercialista.
Per quanto riguarda la correlazione fra codici IVA e comunicazione, è necessario tener presente che saranno sommati imponibili, non imponibili e imposta, oltre che delle aliquote normali, di tutti i codici presenti, e visualizzabili con la funzione 103, "Archivio aliquote e codici IVA", che siano identificati come "non imponibile", "esente", "regime del margine", "art. 38 quater", "indetraibile", "reverse charge"; quest'ultima vedrà sommare il relativo imponibile nella colonna "imponibile con IVA non esposta" della comunicazione, le altre nelle colonne dedicate alle fatture e alle note di variazione. I codici identificati come "escluso" e "non soggetto" non saranno compresi nella comunicazione.

3. Compatibilità del file telematico con i prodotti software dell'Agenzia delle Entrate
Il file telematico prodotto da Pixia può essere inviato direttamente all'Agenzia, senza altre manipolazioni, attraverso il canale Fisconline per i contribuenti autorizzati, e il canale Entratel per gli intermediari. Entrambi i metodi prevedono che il file sia controllato con l'apposita funzione del canale di trasmissione scelto.
Se si intende spedire via mail il file prodotto (quello con suffisso "nsp") all'intermediario per il successivo invio all'Agenzia (solitamente il proprio commercialista), è consigliato comprimerlo (con un programma in grado di "zipparlo", ovvero utilizzando la funzione di Windows "Invia a... Cartella compressa") per evitare che il file venga ignorato o modificato durante la trasmissione.
Purtroppo l'Agenzia delle Entrate non ha previsto, con questa nuova comunicazione, la possibilità di modificare dai dati preparati da un altro programma. Per tale ragione è stata prevista in Pixia la possibilità di variare "manualmente" i dati calcolati a partire dalla contabilità. A tal fine, sempre nella funzione 309 di preparazione della comunicazione, è disponibile nel menu Utilità una funzione di Rettifica manuale. E' necessario indicare il codice del cliente o fornitore da rettificare, e quindi uno o più dati che saranno sommati algebricamente a quelli calcolati dal programma. I dati immessi manualmente in questa funzione saranno indicati nel foglio di calcolo analitico (il primo dei quattro tipi indicati in precedenza).

Le informazioni presenti in questa nota si riferiscono alla versione 0.65.3 e successive

Paolo Serial
consulenza informatica e realizzazione software
Partita IVA 00951290329

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(aggiornato al 27/03/2015)