Attivazione di una nuova aliquota IVA

Visto che generalmente i cambiamenti di aliquota entrano in vigore immediatamente dopo l'approvazione della Legge e la relativa pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, vengono qui indicate le operazioni da svolgere per poter adempiere correttamente agli obblighi fiscali.

Per tutti gli utenti
E' necessario identificare ogni aliquota con un codice, che può avere al massimo 3 caratteri, sia numerici che alfabetici. Normalmente conviene utilizzare come codice il valore stesso della aliquota; ad esempio, usare il codice "21" per indicare una aliquota del 21%; nel caso di una aliquota decimale, ad esempio 22,5%, può essere conveniente utilizzare "22" (se non c'è già una aliquota del 22%), oppure "225", o "22D", "D2", o una qualsiasi altra combinazione a scelta dell'utente.
Per creare la nuova aliquota è necessario:
attivare la funzione 103, "Archivio aliquote e codici IVA";
digitare il codice della nuova aliquota nella casella "codice";
digitare la nuova aliquota nella casella "aliquota";
digitare la data di decorrenza nella casella "valido dal";
digitare il codice della vecchia aliquota nella casella "codice aliquota precedente";
e premere il bottone "OK";
confermare il messaggio riguardante la fine validità dell'aliquota precedente.

Per gli utenti del modulo contabilità
La creazione della nuova aliquota eseguita al punto precedente già permette il suo utilizzo nelle registrazioni di primanota.
Se era stata attivata la funzione di automazione delle registrazioni, indicando l'aliquota predefinita per le operazioni di vendita o sui corrispettivi nella scheda "Contabilità" della funzione 101, "Anagrafica azienda", è necessario modificare tali dati manualmente. La stessa operazione deve essere fatta sui clienti e fornitori ai quali sia stata indicata, nella parte "Altri dati" della scheda "Dati contabili" delle funzioni 106, "Archivio clienti", e 107, "Archivio fornitori", l'aliquota IVA standard. E' possibile anche effettuare queste variazioni in maniera automatica, scegliendo, nelle funzioni 106 e 107, dal menù "Utilità" la voce "Gest. IVA immiss. veloce primanota", attivando la scelta "Cambio aliquota", indicando la vecchia aliquota come "codice corrente" e la nuova come "nuovo codice", e poi premere il bottone "OK"
Il programma controlla la coerenza dell'utilizzo delle aliquote in relazione alle date dei documenti: viene richiesta conferma in caso di utilizzo incoerente, tenendo presente che in generale l'unico caso regolare di registrazione con la vecchia aliquota con documenti successivi alla data di decorrenza della nuova aliquota è quello relativo a note di rettifica.

Per gli utenti dei moduli magazzino e fatturazione
Considerato che l'aliquota IVA è indicata nell'archivio degli Articoli di Magazzino, è necessario modificare tale aliquota dalla vecchia alla nuova nell'archivio. Vista la probabile notevole quantità di articoli da modificare, è prevista una funzione di manutenzione degli articoli, la 508, che permette di sostituire automaticamente tutte le aliquote. Per effettuare la modifica, dopo aver avviato la funzione 508 (in caso di più magazzini, selezionare il magazzino 1), attivare l'opzione "Variazione aliquota IVA", indicare la vecchia aliquota come "Aliquota attuale", e la nuova come "Nuova aliquota". Se la vecchia aliquota era stata indicata come predefinita per qualche cliente o fornitore, è possibile modificare anche questi archivi automaticamente, attivando la corrispondente opzione. Non attivare nessuna altra opzione di questa funzione, e non indicare un codice iniziale o finale, per poter effettuare la variazione su tutto l'archivio.
Si ricorda che nel caso di fatture differite, l'aliquota IVA va riferita alla data di effettuazione della operazione, quindi alla data del DdT e non a quella della fattura riepilogativa; pertanto, se per esempio la nuova aliquota è in vigore dal 17 settembre, i beni consegnati dal 1 al 16 settembre andranno fatturati con la vecchia aliquota, quelli dal 17 al 30 con la nuova aliquota, e quindi in fattura saranno presenti entrambe le aliquote (oltre naturalmente alle altre aliquote, ad esempio la 4 e la 10, se presenti).

Per gli utenti dei moduli ordini e preventivi
Non sono necessarie particolari azioni da parte dell'utente. Il programma, in caso di passaggio da ordine o preventivo a fattura, converte automaticamente l'aliquota precedente con la nuova, anche negli articoli non codificati nel magazzino (quelli indicati nei documenti con il codice punto ".").

(aggiornato al 27/09/2013)